"IL MUSEO DEL RUGBY A PRATO"


Prato, 14 – 23 settembre 2012

+ Visita mostra virtuale +

 

Oltre 130 maglie sono state esposte in occasione della mostra che ha avuto come tematica centrale le maglie del museo del Rugby che attualmente ha sede a Colleferro, ma che gira l’Italia per mostrare e far conoscere le maglie e le storie dei giocatori di rugby di ogni parte del Mondo.
“E’ un piacere per noi ospitare per la prima volta in Toscana il museo delle maglie del rugby – ha confermato Matteo Grazzini – Prato ha una storia rugbistica importante alle spalle, anche se a livello nazionale l’Italia ha scoperto Prato soprattutto grazie alle prestazioni dei Cavalieri, ma vorrei ricordare anche le altre realtà cittadine come il Gispi, gli Amatori e gli Allupins. Si parte ricordando il passato per pensare al presente e al futuro e la mostra ha proprio questo storico significato”
Alle parole di Grazzini ha fatto da eco quelle del presidente provinciale del Coni, Massimo Taiti: “La mostra si inserisce in un ricco scenario come è quello del settembre pratese, in cui il 19, sarà tra l’altro organizzata una serata particolare sul tema impresa e sport; per tutti sarà l’occasione di vedere i cimeli di questo sport e scoprire la bellezza del Cassero che è storia e tradizione della nostra città”.
Faggi ha invece sottolineato le iniziative con le scuole del comprensorio: “Il rugby è uno sport educativo, la scelta della mostra ha una tempistica perfetta sotto questo profilo, tra le iniziati abbiamo pensato anche ad una mostra all’interno del Cassero anche in inglese”.
Gianluca Ermolli vicepresidente regionale del Csi ha sottolineato invece il legame tra rugby, Csi e federazione: “Abbiamo lanciato una nuova iniziativa per i giovani dal titolo “una pallaovale per uno sport che vale” concorso per tutte le scuole, rilanciando l’agonismo etico che Csi e federazione predicano e che vedrà il vincitore del concorso premiato poco prima di Italia – Australia test match del prossimo novembre”
Infine dopo le parole di Marco Bertocchi, delegato provinciale Fir: “Sarà l’occasione per vecchi e nuovi rugbisti pratesi di rivedere le proprie immagini e le maglie con le quali hanno giocato nel loro recente passato e di far conoscere ai più giovani la storia della pallaovale pratese, nella sezione appositamente dedicata e quella internazionale”.

Ha dato quindi, il Cassero, spazio a maglie e cimeli del rugby nazionale e internazione, con una interessantissima parte relativamente anche al rugby pratese dai propri albori, con i mitici Sorci Verdi, fino ai successi della disciplina negli ultimi anni.

Ospitiamo qui su questo spazio una mostra "virtuale" di quella svoltasi al cassero a Prato, per dare l'opportunità a chiunque si fosse perso la mostra reale, in modo da visionarla almeno nei suoi punti più salienti.
Grazie al Virtual reality è possibile viaggiare nella nostra mostra restando comodamente seduti davanti al proprio pc. Il Virtual Reality consente di visualizzare i vari ambienti ruotando la visuale di 360 gradi su un asse orizzontale.

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mappa cassero

Mappa del Cassero dove si è svolta la mostra.

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