Andrea Cambi

CAMBI ANDREA DECEDUTO10/09/2009



Cara Rosi,

In questi giorni, riordinando i miei ricordi di 53 anni di rugby ho riaperto un album che Andrea aveva fatto e che mi aveva consegnato perché fosse  conservato con gli altri album di foto tra i ricordi di tanti anni di Rugby Prato. Ho sfogliato attentamente questo album, ho visto le sequenze delle foto, le annotazioni, ho realizzato che questo album era una cosa importante e molto personale , creato con vero amore da Andrea perché restasse tra i Suoi ricordi,  ho ritenuto più giusto restituirtelo perché rimanga a Te.
In questo album c’è la storia rugbistica di Andrea, aveva iniziato con i tornei scolastici Dell’Istituto Buzzi  negli anni 1968/1969, il Suo ruolo era certamente in mischia, ben messo fisicamente ,in prima linea l’ho avuto ,io tallonatore, come pilone ,gli altri piloni erano  Massimo Giovannetti e Sergio Camerini:  “prima linea” fortissima !..... è anche un gran bel  ricordo personale!
Il grande e giusto impegno per la Sua azienda  lo  allontanò per un po’ di tempo dal campo e dal rugby  giocato, ma il Suo attaccamento non venne  mai  a mancare , compreso  il servizio di lavaggio maglie che  faceva allora ,oltre 40 anni fa, e che viene continuato ancor oggi a favore di tutte le società di rugby pratesi . Ricordo Andrea  con in braccio le figlie  correre a  bordo del  campo al “Galilei” ,incitando la nostra squadra  e i nostri giocatori, con Giorgio Ravasio  detto“Gino “ , fondatore del rugby pratese  (ndr) e con  un altro personaggio, l’indimenticabile Inaco Rossi riuscivano a moltiplicare il calore e il tifo per mille.
Andrea sapeva anche che il rugby doveva essere vissuto, e quindi andava praticato sul campo, infatti è riuscito a terminare la carriera sul campo e in prima linea, fino  che il regolamento della  federazione  rugby  gli ha consentito di farlo , anni 1994/95 .
Cara Rosi, Andrea non c’è più, c’è il Suo spirito e ci se Tu che lo rappresenti ,sei presente sempre ,sei vicino a tutto il rugby pratese, le maglie continui a lavarle a tutti, il furgone lo metti a disposizione  di tutti per cui  credo  sei certamente la persona più adatta a continuare  con il Suo spirito il ruolo che Andrea ha avuto nell’ambito del nostro sport.
Questo ricordo può essere didascalico ma credo importante ricordare  quello che ha fatto con la palla ovale in mano, senza dimenticare  le opere che in ogni campo di rugby ha realizzato e ricordano il Suo lavoro e il Suo attaccamento al movimento rugbistico pratese .
Al Chersoni di Iolo ,in occasione del 2° Torneo Challenger Under 14, per ricordare L’amico Andrea vorrei poter incontrare a bordo campo tutti quei rugbisti che hanno condiviso con Lui  e con me tanti bei momenti di sport ma anche di sincera amicizia.

Franco Cenobi        

Prato  20/05/2012